2013-10-11
Luogo: Davanti all’isola di Lampedusa
L’11 ottobre 2013, a pochi giorni di distanza dal terribile naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 davanti all’isola di Lampedusa, un medico siriano a bordo di un’imbarcazione partita dalla Libia insieme a un alto numero di persone (un numero stimato fra 250 e 400, inclusi moltissimi bambini) ha chiamato per ben 6 volte nell’arco di 5 ore il centro di coordinamento del soccorso marittimo italiano (IMRCC) descrivendo nel dettaglio la gravissima situazione in cui versava l’imbarcazione, segnalando i guasti al motore, la presenza di persone ferite a bordo e di moltissimi minori e descrivendo chiaramente l’emergenza derivante dal fatto che la nave stava imbarcando acqua.
Sono annegati 268 siriani in fuga dalla guerra, tra cui 60 bambini.
Fonti della notizia:
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